
Perché è fondamentale conoscere la rianimazione pediatrica
Maggio 7, 2025Cosa fare secondo l’American Heart Association
L’annegamento è una delle principali cause di arresto cardiaco extraospedaliero, in particolare tra bambini e giovani adulti. Sapere come agire, sia nel caso di una vittima cosciente che incosciente, può fare la differenza tra la vita e la morte. Le linee guida ufficiali dell’American Heart Association (AHA) forniscono indicazioni fondamentali per affrontare queste emergenze in modo corretto ed efficace.
Se la vittima è cosciente: attenzione e osservazione
Quando una persona viene estratta dall’acqua cosciente e respirante, potrebbe sembrare che il pericolo sia scampato. Tuttavia, le evidenze indicano il contrario. Secondo le linee guida AHA 2020 (Panchal et al.): “All persons who require any resuscitative efforts after submersion (including rescue breathing) should be transported for evaluation, monitoring, and treatment.” L’AHA News (2024) lo conferma: “All people who require resuscitation after drowning – even if only rescue breaths are needed should be taken to a hospital for evaluation and monitoring.”
Questo significa che:
- Anche chi è cosciente ma ha necessitato di soccorso deve essere trasportato in ospedale.
- Le complicanze respiratorie possono insorgere anche ore dopo l’incidente, come l’edema polmonare da immersione.
- La sorveglianza clinica è essenziale, anche in assenza di sintomi immediati.
- Non sono raccomandate manovre come lo “svuotamento dell’acqua dai polmoni”, perché non efficaci e potenzialmente ritardanti.
Se la vittima è incosciente: RCP con ventilazioni
Se una persona viene estratta dall’acqua e non è cosciente o non respira normalmente, l’AHA raccomanda di iniziare immediatamente la rianimazione cardiopolmonare (RCP). In caso di annegamento, l’arresto cardiaco è causato da ipossia, quindi l’obiettivo primario è ripristinare l’ossigenazione. “CPR with rescue breaths is especially important when cardiac arrest is caused by a lack of oxygen, such as with drowning.” (AHA News, 2024)
Cosa fare, passo dopo passo:
- Rimuovi la persona dall’acqua in sicurezza. La RCP deve iniziare fuori dall’acqua, a meno che tu non sia un soccorritore addestrato.
- Verifica coscienza e respirazione. Se la vittima non risponde e non respira normalmente, si presume arresto cardiaco.
- Allerta i soccorsi (112/118) e inizia subito la RCP.
- Se sei addestrato, inizia con ventilazioni di soccorso. Le ventilazioni aiutano a reintegrare l’ossigeno, elemento chiave in questo tipo di arresto.
- Prosegui con compressioni toraciche nel rapporto 30:2.
- Frequenza: 100-120/minuto
- Profondità: almeno 5 cm, permettendo il ritorno completo del torace (Panchal et al., 2020).
- Utilizza un defibrillatore (AED) appena disponibile. Solo dopo aver asciugato il torace della vittima.
Ventilazioni in acqua: solo per professionisti
“In-water rescue breaths should be provided only by trained rescuers and only if it does not delay removing the person from the water.” (AHA News, 2024) Questo significa che:
- Le ventilazioni in acqua sono riservate a bagnini e soccorritori formati.
- Per tutti gli altri, la priorità è trasportare la persona fuori dall’acqua e iniziare la RCP sulla terraferma.
Cosa evitare
Le linee guida AHA mettono in guardia contro alcune pratiche comuni ma errate:
- Non tentare di svuotare l’acqua dai polmoni. Non è utile e ritarda la rianimazione.
- Non usare solo le compressioni se sei addestrato a fornire ventilazioni. Nei casi di annegamento, l’ossigeno è il fattore chiave.
- Non applicare l’AED sulla vittima ancora in acqua o bagnata. È necessario asciugare bene il torace prima dell’uso.
La catena della sopravvivenza nel contesto acquatico
L’AHA sottolinea che il successo della rianimazione dipende dalla cosiddetta “catena della sopravvivenza”, che nel caso dell’annegamento include:
- Prevenzione degli incidenti in acqua
- Riconoscimento rapido dell’arresto e chiamata ai soccorsi
- Inizio immediato della RCP con ventilazioni
- Uso tempestivo del defibrillatore
- Cure post-rianimazione in ambiente ospedaliero
Riferimenti ufficiali
- Panchal, A. R., et al. (2020). Part 3: Adult Basic and Advanced Life Support: 2020 American Heart Association Guidelines for CPR and Emergency Cardiovascular Care. Circulation, 142(16_suppl_2), S366-S468.
- American Heart Association News (2024, Nov 12). CPR with rescue breaths vital to resuscitation after drowning.
Conclusione
Sia in caso di vittima cosciente che in caso di arresto cardiaco da annegamento, il primo soccorso acquatico richiede prontezza, competenze e conoscenza delle linee guida. La ventilazione di soccorso è un elemento essenziale, e ogni ritardo può ridurre le possibilità di sopravvivenza.


